Dal punto di vista storico il nome di Pedescala per la prima volta compare in un documento d’investitura del 1392, dove si dice in latino “nel comune di Rotzo,presso la strada per la quale si va da Pedescala a Rotzo”. Infatti, Pedescala è come la piattaforma,il punto dove poggia quella scala e comincia quella strada che porta su per il monte di Rotzo fino al centro di quel paese, cosa allora molto importante, perché Rotzo era il primo e il più antico Comune dell’Altopiano, e la strada di Pedescala era allora l’unica via commerciale e di comunicazione tra l’Altopiano e la pianura. E’ interessante notare anche il nome cimbro di Pedescala “Kamen Stoan” che significa “presso il sasso”. Questo nome deriva dal fatto che Pedescala, presso l’attuale ponte sull’Astico, c’era una grossa pietra che segnava il confine del Comune di Rotzo, ed era detto “il Sasso di Rotzo”. Si può anche supporre che questo nome cimbro derivi dal pezzo di roccia, staccatosi dal monte in tempi antichissimi, caduto e rimasto per molti secoli dove si allarga la piazza chiamata, sotto il fascismo, “Duce d’Italia”, ed esiste ancora oggi. Quella grande roccia, isolata in mezzo al piano, può aver colpito la fantasia degli abitanti di Rotzo, i quali diedero al luogo e al gruppo di case vicine, il nome di “Kame Stoan”. Ora la roccia è scomparsa, essendo stata demolita dopo la guerra del 1915-1918, per esigenze del nuovo Piano Regolatore e al suo posto venne costruita la Piazza più vasta del paese.