Castello di Velo Mt.378 Velo d'Astico. Il Castello si trova nel centro del piccolo paese di Velo, sul colle vicino alla chiesa che domina la zona. Il castello di Velo, dal secolo XI, fu concesso in feudo dai vescovi di Vicenza ai conti di Velo. Si sa da un atto pubblico riportato dal Pagliarino che “nel 1230 Olderico e il giudice Castellano divisero il castello di Velo ma non la torre per la difesa contro le insidie dei nemici. “La costruzione doveva essere molto robusta se é vero che lo stesso Ezzelino il Tiranno non osò attaccarlo."E’ possibile che nell'area di Pedemonte esistesse una di quelle torri che lungo l’Astico aveva funzione di guardia e serviva per le segnalazioni a vista. Erano presenti in questo territorio tre distinti castelli: il Castel Manduca, la Rocca e il Castel Peluco. La Rocca sorgeva più a nord nell’area , assumendo il toponimo “Rocchette”, e pare che la sua scomparsa risalga al 1514 circa. Ma l’interesse delle cronache di Piovene si accentra sul Castel Peluco (o castello maggiore) così chiamato da “ penes lucum” ,perché situato vicino al bosco che anticamente ricopriva tutto il territorio. Non lontano da Velo d’Astico, verso la contrada di S.Giorgio, su un colle chiamato”Peon” fino a non molto tempo fa erano visibili le fondamenta di un castello che fu dei conti Peola (da cui forse deriva il toponimo Peon).Fu distrutto molto probabilmente all’inizio del 1300,nelle guerre di ritorsione dei Padovani, quando Vicenza e il suo territorio passarono agli Scaligeri di Verona. Nella prima guerra mondiale il Castello di Velo assunse il ruolo di osservatorio e controllo della valle. Non era particolarmente armato, visto che il colle è di dimensioni minute rispetto al vicino Castello di Meda, che aveva postazioni di Obici in galleria e nidi di mitragliatrici leggere. Al tempo della guerra era stata costruita una trincea che percorreva la cima del colle a 360°, una parte della trincea è stata ritrovata e ripulita. Il luogo offre un panorama sensazionale, arrivati in vetta si capisce perchè era stato scelto come osservatorio militare. A sud si vede il Castello di Meda, il Monte Summano con la piccola catena rocciosa che collega il Summano al Monte Novegno/Giove. A ovest il Monte Priaforà e la splendida Villa Velo, a nord il paese di Arsiero con il Monte Cavioio (in ordine da Sinistra verso destra), Cima Neutra, e Monte Cimone. A est la Val D'Astico, il Monte Gengio, la piccola chiesetta di San Zeno e il Costo. Da questo osservatorio, l'Esercito Italiano poteva controllare i quattro ingressi fondamentali per il nemico verso la pianura vicentina. Ora il Castello di Velo dopo il restauro e diventato un Monumento ai Caduti.

tratto da: www.geocaching.com

 

 il castello di Velo - tratta dal sito www.casevacanza.it.